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Arredo low-cost: quando, quanto e come utilizzarlo!

L’Home Staging, per la funzione che deve assolvere e per la temporaneità dei suoi allestimenti, utilizza quasi sempre e solo arredi low-cost, ossia di grandi brand (il più famoso sicuramente Ikea) che riescono a rendere funzionale una casa spendendo veramente poco! Ikea, con il suo design scandinavo, semplice e minimal, è sicuramente il più riconoscibile, mentre Maison du Monde offre una varietà di stili molto differenti tra loro che, pur incontrando i gusti di molti, permettono maggiormente una differenziazione. Oltre a questi ce ne sono molti altri, inclusi i portali online senza negozi fisici in cui recarsi! Ma chi ha detto che anche un progetto di Interior Design non possa riuscire al meglio con un basso budget?
Ecco alcuni casi in cui la scelta più economica diventa anche la più azzeccata!

 

Total low -cost!

Ci sono svariati motivi che possono indurre ad utilizzare, per arredare la propria casa, solo mobili e complementi a basso costo. Il lato economico è sicuramente il primo: magari dopo aver affrontato una spesa importante per l’acquisto di una casa, si vuole risparmiare il più possibili per “riempirla”! Questa scelta può essere definitiva, oppure temporanea, nell’ottica di sostituire pian piano nel tempo l’arredo low-cost con pezzi più impegnativi ma duraturi!

Altra situazione che si presta al meglio a questa scelta riguarda gli immobili in affitto: la maggior parte delle volte è il proprietario stesso a decidere di arredare tutta la casa spendendo poco, meno di frequente è l’affittuario di una casa vuota che decide di renderla funzionale, oltre che a basso costo, velocemente.

Un caso simile si è presentato nel nostro ultimo progetto di Interior Design: l’affittuario, trasferitosi in qualche giorno nel nuovo alloggio, nell’ottica di renderlo funzionale nel più breve tempo possibile e dovendoci stare per un anno e mezzo al massimo, ha deciso di optare unicamente per arredi Ikea, Maison du Monde e Casa…in una sola settimana tutto era pronto! Qui potete trovare il progetto completo!

   

 

Di tutto un po’!

Ci sono invece situazioni in cui questo genere di mobili vanno ad integrarsi ad un arredo su misura, di una qualità decisamente superiore o addirittura di design!
Si può decidere di spendere meno per complementi che andranno a subire un’usura inferiore, come un tavolino da salotto o un comodino in camera da letto…l’idea di dover cambiare il divano o il letto in breve tempo può essere spiacevole, mentre pensare di dover sostituire dopo diversi anni un “particolare” di questo tipo è decisamente più sopportabile! Anzi, proprio l’idea di averci speso poco denaro, può essere usata come scusa per cambiare un po’ più spesso faccia alla nostra casa!

Al contrario, si può optare per pezzi low-cost nel caso in cui sappiamo che verranno utilizzati per brevi periodi e poi rimossi: ad esempio, per un lettino o un fasciatoio per un bebè, che saranno necessari solo per qualche anno, può non essere indispensabile investire molto!

Infine, spesso succede di fissarsi con pezzi di design davvero costosi…e capita che proprio i brand low-cost vengano in nostro soccorso (e meno male che è così!), offrendo alternative quasi in tutto uguali agli originali!

      

 

No alla standardizzazione!

Un motivo che può frenare la scelta di arredare con pezzi low-cost è quello di creare una casa uguale a tutte le altre! Specialmente Ikea, che deve il suo successo anche alla semplicità del design, offre prodotti che possono incontrare i gusti di tutti, di conseguenza prodotti molto riconoscibili e “standardizzati”. C’è però un modo per ovviare a questo problema: esistono infatti alcune aziende che, proprio grazie al successo del brand svedese, creano accessori, tessuti e dettagli che ne permettono la personalizzazione, calzando a pennello sui pezzi Ikea!

Bemz e Comfort Works offrono ad esempio la possibilità si sostituire i rivestimenti di letti, poltrone e divani Ikea, mentre Pretty Pegs realizza piedini e gambe da sostituire ai complementi più svariati, per renderli, con un dettaglio, semplicemente unici! E ancora, Superfront offre una vasta gamma di maniglie, ante, fianchi, gambe e top per personalizzare al meglio cucine, armadi, scaffali e mobili da bagno, mentre Mykea lo fa in modo più soft, grazie a particolari stickers tagliati su misura degli intramontabili pezzi Ikea!

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti…non vi è venuta voglia di fare subito un salto all’Ikea??

      

 

 

Photo Credits_Pinterest