Se stai scegliendo i comodini per la tua camera da letto, non dare nulla per scontato: ci sono diverse possibilità tra cui decidere!

Seppur non protagonisti della camera da letto, i comodini sono certamente dei complementi molto utili. È sempre importante avere un punto d’appoggio comodo, per avere a portata di mano tutto l’occorrente quando si è sul letto in relax.

Nonostante questo, spesso vengono scelti con superficialità. A volte rientrano nel “coordinato” insieme a letto, armadio e comò perché viene dato per scontato che tutti gli arredi della camera debbano essere uguali. Ma è davvero così? Ecco alcune alternative che possono ispirarti nella scelta dei tuoi comodini!

Uguali ma non banali!

Quasi sicuramente starai pensando di acquistare due comodini uguali tra loro. Se è così, la scelta è comunque ampia! Da terra, in appoggio o con dei piedini più alti, oppure sospesi, fissati alla parete retrostante. Totalmente contenitivi con ante o cassetti, oppure completamente “a giorno”, come quelli simili a tavolini o semplici mensole. Se non sono uguali ad armadio e comò in colore e finiture, possono essere abbinati al letto, oppure in completo contrasto. Se il letto è sollevato da terra puoi seguire la stessa linea per questi complementi, oppure, viceversa, fare il contrario. Possono riprendere un materiale già utilizzato in qualche decoro, oppure “sparire” completamente nella parete retrostante, quindi dello stesso colore e senza particolari texture. Insomma, nonostante si tratti di una scelta progettuale “standard”, il risultato può comunque essere ottimo!

photo credits Pinterest

Diversi!

E se invece rompere un poi gli schemi? Scegliere due comodini differenti può essere una buona strada! Le motivazioni possono essere puramente estetiche oppure funzionali. Ad esempio, se hai una camera dal design molto essenziale e vuoi dare una scossa alla monotonia, scegliere due pezzi differenti ti permette di farlo senza investire troppo. Oppure, chi condivide il letto con te non utilizza allo stesso modo il comodino? Con questa soluzione puoi accontentare entrambi, magari scegliendone uno molto capiente e contenitivo, ed uno più decorativo e meno funzionale. L’importante è che la differenza si noti: mai scegliere due elementi diversi solo se osservati attentamente! Anche se decidi di mantenere stesso design e materiale, deve esserci una caratteristica che li differenzi e che balzi subito all’occhio. Ad esempio, puoi giocare con l’altezza, con le dimensioni o con la forma!

photo credits Pinterest

Elementi alternativi al comodino!

Quali sono le caratteristiche di un comodino per definirlo tale, se non che deve “servire” in qualche modo chi sta a letto? Ecco allora che molti altri elementi possono svolgere questa funzione! Basta un piccolo piano d’appoggio e un’altezza relativamente simile a quella del letto, per il resto puoi dare sfogo alla fantasia! Una seduta qualsiasi, come una sedia oppure uno sgabello, può ad esempio sostituire in modo originale un classico comodino. Ma anche un tavolino da caffè oppure un carrellino portavivande. O ancora, un pouf del salotto o una piccola credenza. Se decidi di rompere le regole così, non utilizzare due elementi uguali da entrambi i lati. Piuttosto, contrapponi a questa scelta un comodino vero e proprio, dalle linee essenziali, in modo che il pezzo “alternativo” risalti ancor di più. Quest’idea è altrimenti ottima nel caso in cui utilizzi un lato solo del letto: l’altro non metterlo proprio!

photo credits Pinterest

Ci pensa la testiera!

Esistono sul mercato letti con la testiera che integra in qualche modo anche la funzione di comodino. Se riesci comunque a mantenere ai piedi del letto un passaggio di 80 centimetri circa, puoi optare per una testiera più profonda. Questa potrà fare da vano contenitore, aperto sui lati, in modo che non ci sia bisogno dei comodini. Se invece lo spazio a disposizione non è sufficiente, puoi scegliere una testiera “piatta”. A questa possono essere fissati comodini sospesi, oppure semplici mensole d’appoggio. Anche la testiera stessa può diventare una lunga mensola su cui poggiare quadri, decorazioni e oggettistica. Puoi così decorare la parete retrostante e, se non vuoi aggiungere i comodini, utilizzare questo ripiano come appoggio di tutto ciò che ti serve a portata di mano!

photo credits Pinterest

Niente comodini!

Vuoi realizzare una camera da letto dallo stile essenziale e minimal? Eliminare totalmente i comodini sarebbe ottimale, ma non per questo devi rinunciare alla loro funzionalità. Questa soluzione prevede dei lavori in cartongesso ed un minimo di profondità della stanza disponibile, per far “avanzare” il letto dai 10 ai 30 centimetri circa. Consiste infatti nel realizzare una controparete a tutta altezza con dei vani in grado di ospitare tutto il necessario. Nulla quindi sporgerà dalla parete, andando ad intaccare la pulizia del design. Un letto senza testiera è perfetto da abbinare a questo elemento, oppure puoi ricrearla proprio in cartongesso e farla risaltare con il colore. Senza intaccare lo stile della camera, avrai tutto ciò che ti serve e nessun complemento “tra i piedi”!

photo credits Pinterest

 

Ora che conosci diverse soluzioni per orientarti nella scelta dei comodini di una camera matrimoniale, saprai fare lo stesso anche per quello di un letto singolo. E se ti rimane ancora qualche dubbio, Made with Home potrà darti una mano!

 

Non perdere altro tempo

Fai lo style quiz per capire il tuo stile di interni