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4 errori in grado di far fallire un intervento di Home Staging!

Una volta ben chiaro in testa cosa fa un Home Stager, è importante capire bene invece di cosa un Home Stager non si occupa, e quali errori altrui possono influire negativamente sul suo operato!

Sia che si parli di un immobile dato in gestione ad un intermediario (ossia ad un’agenzia immobiliare), sia nel caso in cui il proprietario se ne stia occupando personalmente, si possono presentare questioni in grado di rendere completamente vano un intervento di Home Staging…scopriamole insieme!

 

Errore #1_Quando il prezzo è fuori mercato

Certamente l’immagine e l’atmosfera ricreata con un allestimento fatto da un professionista cambia totalmente la percezione di un immobile.
Abbiamo in passato elencato le diverse tecniche adottate e sicuramente il risultato non è nemmeno lontanamente comparabile con lo stato iniziale del bene da vendere o affittare!

Sebbene in questo modo si riesca a rimettere sul mercato l’immobile al prezzo originale (qualora nel frattempo abbia subito deprezzamenti), è indispensabile valutarne al meglio il reale valore!
Se tirassimo a lucido una Fiat 500, prestando attenzione ad ogni minimo dettaglio in modo che diventi impeccabile, potremmo mai pensare di venderla al prezzo di una Ferrari?? La stessa cosa vale per una casa: il prezzo non deve sopravvalutare l’immobile, rendendolo palesemente fuori mercato, ma nemmeno svalutarlo, in quanto, agli occhi del possibile compratore, le sue qualità sembrerebbero fasulle!

 

Errore #2_Pubblicità…grande assente!

Una volta terminato l’allestimento, ormai si sa, l’Home Stager si occupa del servizio fotografico, che poi viene consegnato al mediatore oppure al proprietario stesso. Ma se queste fotografie non raggiungono i possibili clienti, a cosa mai potranno servire? La scarsa o cattiva pubblicità di un immobile, purtroppo ancora oggi, è una realtà molto diffusa.

L’agenzia immobiliare dovrebbe utilizzare, oltre al sito internet aziendale, tutti i canali online disponibili, così come il privato non può pensare di vendere casa affissando un cartello fuori dal cancello…ancor più se ha investito denaro per l’Home Staging!!! Sarebbe come comprare una Ferrari per lasciarla chiusa in garage…certo, probabilmente appagherebbe il nostro ego, ma chi mai ci dirà “Wow, che bella macchina!”??

Che dire poi degli annunci dove si dà più peso alla planimetria che alle foto? E ancora, perché non ordinare le fotografie in modo da far immaginare già online un percorso di visita sensato dell’immobile?

 

Errore #3_Se l’accoglienza è un disastro!

Abbiamo più volte ripetuto che l’Home Stager non vuole assolutamente sostituirsi all’agente immobiliare, in quanto non possiede competenze e conoscenze per farlo. Per questo motivo, è indispensabile che il mediatore (o il privato) presentino l’immobile nel modo più appropriato.

Alcune buone abitudini consistono ad esempio nell’arieggiare l’ambiente prima dell’arrivo del possibile compratore, accendendo le luci se non è presente una buona illuminazione naturale (o evitare di fissare appuntamenti serali se manca l’elettricità!). Nel caso di immobili ancora abitati la questione si fa ancora più necessaria: bisogna sempre ricordare che, durante la visita, ci si aspetta di trovare quello che si è visto in foto!!

 

Errore #4_L’Home Staging non fa miracoli!

In Italia, purtroppo, si tende ancora a credere nell’intervento di un Home Stager solo nel caso in cui l’immobile si trovi sul mercato ormai da troppo tempo! Sebbene sarebbe utile perdere questa convinzione (imitando gli americani, sempre un passo avanti a noi!), occorre guardare in faccia la realtà e capire le cause che hanno ostacolato una possibile compravendita.

L’Home Staging, come è stato più volte ricordato, non mira al mascheramento dei difetti, ma all’esaltazione dei pregi! Pertanto, se l’immobile presenta delle carenze o dei difetti tali da precludere una vendita, occorre agire su altri parametri (prezzo, ristrutturazioni, target, ecc…) in concomitanza con l’allestimento di Home Staging, in modo da rimettere sul mercato un immobile “nuovo”, che avrà sicuramente successo!

 

L’Home Stager, per non rendere vano il suo lavoro, deve necessariamente lavorare in sinergia con il mediatore immobiliare o il venditore privato!