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La cappa in cucina: tanti modelli tra cui scegliere!

Con l’arrivo dell’autunno si inizia a vivere di più la casa, magari organizzando pranzi e cene piuttosto che uscite all’aperto. Cucinando a casa, si sa, si diffondono spesso piacevoli profumi, ma anche odori più aggressivi non così invitanti! La cappa sopra la zona cottura, oltre ad essere obbligatoria per legge se si utilizza una cucina a gas, serve molto anche per ridurre questi inconvenienti. Ecco le tipologie che offre il mercato per orientarsi meglio nella scelta!

 

La scelta più ovvia!

Nella maggior parte dei casi si tende ad optare per una cappa incassata nei pensili posizionati sopra al piano cottura. Questa soluzione è ideale nelle cucine che sfruttano tutto lo spazio in altezza per contenere scorte e stoviglie. Se non interessa invece utilizzare anche questo spazio contenitivo, si tende ad inserire una cappa dalle forme più “standard”, classiche ma anche minimal e di design. Non è detto, insomma, che questa scelta poco innovativa non risponda alle esigenze di una cucina contemporanea!

 

Una cappa che si fa notare!

Alcune cucine vogliono invece esaltare l’elemento cappa, enfatizzandone la presenza! Questo può avvenire puntando sul design, magari in completo contrasto con l’ambiente in cui si colloca la cappa. Oppure si può focalizzare l’attenzione su questo elettrodomestico scegliendo finiture che non passano inosservate. E anche nei casi in cui si tende a mascherarla, se ci si affida al design non passerà certamente in secondo piano!

 

Come un lampadario!

Nelle cucine a isola, le più gettonate del momento, scegliere una cappa sospesa può rappresentare molti vantaggi. Ad esempio, se ci si trova in un open space, la cappa apparirà più come un lampadario che come un elemento di cui non si può fare a meno. Spesso viene inserita al suo interno, oltre alla luce funzionale tipica di questo elettrodomestico, anche una luce più diffusa, che distoglie ancor di più dalla sua reale natura! Essendo sospese con cavi, queste cappe funzionano necessariamente a filtri, poiché non hanno un collegamento che convoglia l’aria all’esterno.

 

Invisibile o quasi!

Se vedere la cappa proprio non ci piace, ci sono delle soluzioni che permettono di eliminarla o renderla quasi invisibile! Esistono cappe da incassare nel soffitto, in corrispondenza del piano cottura. Ovviamente va previsto un ribassamento per poterlo fare, ma possono funzionare con o senza scarico diretto all’esterno. Ancora più invisibile la cappa integrata nel piano cottura: fumi e odori vengono aspirati, con una potenza superiore, direttamente dal top della cucina…si vedranno solo delle fessure e niente più!

 

A scomparsa!

Se non c’è la possibilità di incassare la cappa nel soffitto e non ci si fida della tecnologia inserita nel top, c’è una terza possibilità! Esistono infatti alcune cappe che si vedono solo quando servono. Si presentano come lastre in vetro o altro materiale che, oltre a fare da paraschizzi, sostengono il sistema di aspirazione. Una volta terminato l’utilizzo, tornano nella loro sede originale, scorrendo nel top e scomparendo del tutto!

 

 

Photo Credits_Pinterest