LOADING...

5 dritte per creare una cucina in poco spazio!

La cucina è sicuramente uno degli elementi indispensabili in una casa. Che si sperimenti spesso tra i fornelli o che si ritenga sufficiente avere a disposizione anche solo un angolo cottura, certamente lo spazio ad essa dedicato è un criterio importante nella scelta di un immobile. Alle volte, specialmente visitando una casa ancora vuota, sembra sia impossibile far stare tutto l’occorrente per rendere questo ambiente funzionale…ma sarà davvero così? Ecco alcune dritte utili a sfruttare al meglio ogni centimetro a disposizione e ricavare una cucina pratica e completa in ogni situazione!

 

Sfruttare tutta l’altezza!

I formati standard di cucine in commercio tendono a limitarne l’altezza totale a circa 215 cm. Certamente, in questo modo, l’utilizzo dei pensili è molto più comodo e non richiede l’ausilio di scale…ma quanto spazio utile perdiamo? Sfruttare tutta l’altezza a disposizione, anche fino a soffitto, è una soluzione ottimale per recuperare spazio quando se ne ha poco! Lo si può fare con moduli chiusi (in questo caso, meglio mantenere toni chiari che non “appesantiscono” visivamente) oppure si può optare per pensili a giorno e mensole. I brand di cucine, inoltre, mettono a disposizione sistemi che consentono l’inserimento in altezza anche di elettrodomestici, come forni e microonde, che solitamente venivano in modo scontato posizionati nella parte bassa o sul top, portando via spazio ad altri elementi indispensabili.

 

Sovrapporre e incastrare!

La multifunzionalità, in tutti i settori, rappresenta un modo intelligente per ridurre sprechi…nel caso della cucina, per ridurre spreco di spazio! Esistono moduli, anche se costosi, che permettono di “incastrare” più funzioni in un unico modulo. Ma se non si ha un alto budget a disposizione, bastano anche piccoli accorgimenti. Il piano snack, utile per mangiare ma anche come piano di lavoro ne è un esempio. Anche studiare penisole sostenute da moduli contenitore permette di rinunciare ad un semplice tavolo, integrando due funzioni. Se la cucina  si affaccia su un ambiente più ampio, considerare di espandersi in modo soft anche in quest’ultimo consente di recuperare spazio. Ad esempio, si può dislocare la colonna frigo o dedicare una porzione di parete adiacente a mensole utili a riporre utensili e stoviglie!

 

Ridurre al minimo le forme!

Sagomature e curvature, che incontrano i gusti di alcuni e che sono consentiti in ampi spazi, non si adattano affatto a piccole cucine. Forme minimal, lineari e pulite si addicono maggiormente in tutte quelle situazioni in cui non sono ammessi sprechi di spazio! Con moduli di questo tipo si vanno a ricreare solo angoli di 90 gradi, ed è così più semplice inserire elettrodomestici e ricavare  contenitori senza scendere a compromessi e senza la formazione di vani angusti inutilizzabili. In commercio sono inoltre presenti un sacco di sistemi da inserire nei moduli posizionati all’angolo per estrarre in modo comodo tutto ciò che viene stipato all’interno.

 

Dare un tono!

Quando ci si trova alle prese con una cucina “in miniatura”, si tende a dare tutte l’importanza alla funzionalità, tralasciando l’estetica. Se riuscire a ricavare spazio per ogni elemento è fondamentale, non bisogna lasciare in secondo piano la scelta di colori e finiture. Una cucina piccola, per di più poco considerata, otterrà un pessimo effetto! Caratterizzarla scegliendo un rivestimento eccentrico, un colore vivace e prestando attenzione ai dettagli farà passare in secondo piano le sue ridotte dimensioni. Non dimentichiamo la luminosità, che amplifica l’ambiente: se si opta per colori forti o scuri, è indispensabile mantenere l’ariosità dello spazio mantenendo chiari pareti e soffitto.!

 

Pensarla in un armadio!

Quando un vano dedicato non c’è, ma siamo alle prese con una zona living in cui occorre inserire la cucina, niente paura! Basta pensare che una cucina completa e funzionale può stare in un armadio. Una volta ottenuta la profondità di 60 cm, indispensabile per i moduli bassi, il piano di lavoro e gli elettrodomestici, la lunghezza sufficiente è di 180 cm (a volte anche meno!) Se si ha una nicchia a disposizione, si possono nascondere anche i fianchi dei moduli e, se vogliamo addirittura farla sparire, si può optare per la chiusura con ante scorrevoli. Quest’ultima soluzione si adatta anche in uffici open space, dove la cucina serve ma non rappresenta un elemento da mostrare.

 

 

Photo Credits_Pinterest